L’obiettivo di un sito web

ATTENZIONE! Non stai leggendo un normale articolo di un normale blog, ma i capitoli di un vero e proprio ebook riadattati per il web. Per saperne di più: e-book SEO.

Iniziamo il nostro percorso pratico (leggi il capitolo precedente “Come si lavora (quando si fa SEO)“) con la fase di analisi.

Qual è la prima domanda da farsi? Perché.

O meglio: Per quale motivo.

Ovvero: Qual è l’obiettivo del nostro sito, della nostra campagna SEO, perché stiamo facendo quello stiamo facendo.

L’obiettivo del sito

Ogni sito ha un obiettivo. Potrebbe sembrare una cosa ovvia

Peccato che sono proprio le cose più banali quelle che vengono dimenticate più spesso.

Qual è, dunque, l’obiettivo del tuo sito?

Perché è così importante definire l’obiettivo di un sito web? Per evitare che il sito finisca per essere il mezzo di espressione del web designer o dell’ego del proprietario.

Articoliamo:

Un sito web non è il mezzo attraverso cui si esprime il web designer

Se il tuo web designer vuole esprimersi è meglio che lo faccia con altri strumenti perché il sito web deve essere

Usabile.

Ti faccio un esempio:

Se ormai l’utente è abituato che nella maggior parte dei siti web di quel tipo a sinistra si trova il logo e a destra ci sono i contatti… non c’è nessuna buona ragione per fare gli originali e mettere il logo a destra (o da qualsiasi altra parte) e in contatti chissà dove.

L’unica ragione per cambiare un qualcosa che FUNZIONA è se troviamo qualcosa che FUNZIONA meglio.
Altrimenti non cambiamo inutilmente le aspettative degli utenti su come funziona il nostro sito web!
Stiamo chiedendo loro di capire come funziona una cosa che dovrebbe essere invece ovvia.
Stiamo chiedendo loro uno sforzo cognitivo inutile e questo si ritorcerà contro di noi.

Un sito web non è neanche l’espressione dell’ego del suo proprietario

“Ma come?” si chiederà il proprietario del sito web, “il sito è mio e non posso farci quel ***** che voglio io?!?”

Risposta: no.

E non è uno di quei “no” che significano “meglio di no” perché ti sei affidato a un professionista della comunicazione online e quindi quello che dovresti fare è ascoltarlo senza nemmeno concederti il lusso di ribattere.

È un “no” di quelli perentori dovuto al fatto che il sito non è tuo (non è vero ma seguimi per un attimo nel ragionamento).

Il tuo sito web non è “tuo” ma è dei tuoi utenti.

Non l’hai fatto per te. Di fatto tu ne potevi fare anche a meno.

I tuoi utenti invece no: per la maggior parte di loro il tuo sito potrebbe rappresentare l’unico mezzo attraverso cui possono conoscere te e la tua azienda. E trovare quindi soluzione a un loro bisogno.

Davvero: il tuo sito non ha niente a che vedere con te… e tutto a che vedere con i tuoi clienti

Esercizio: qual è l’obiettivo del tuo sito?

Se non l’hai ancora fatto, perciò, prenditi qualche minuto per farti questa domanda (e risponderti!): Qual è l’obiettivo del mio sito?

Obiettivi principali e obiettivi secondari

Il tuo sito ha un obiettivo ma non è detto che ne debba avere solo uno: alcuni obiettivi saranno più importanti di altri e soprattutto alcuni obiettivi saranno funzionali al raggiungimento di altri. E quindi avremo obiettivi principali e obiettivi secondari.

Gli obiettivi principali sono quelli che abbiamo già visto: vendere per un ecommerce, ottenere più richieste/contatti/clienti per un sito di un professionista, etc…

Gli obiettivi secondari sono quelli che, in mancanza del raggiungimento immediato di un obiettivo principale, offrono la possibilità di raggiungere l’obiettivo principale in un secondo momento o per via indiretta.

Ad esempio…

*Nota: questi suggerimenti non sono solo teorici, sono pratici. Non ti servirà a molto sapere che cliccare il bottone di condivisione su facebook è un obiettivo secondario… la domanda da farsi è “sto offrendo la possibilità ai miei utenti di condividere un articolo quando vogliono (ad esempio perché conoscono qualcuno a cui potrebbe interessare)? Li sto invitando a condividere l’articolo?”

 


2 Commenti

  1. Domenico ha detto:

    Credo che per molti sarebbe un’idea rivoluzionaria pensare di mettere su un sito non per se stessi ma per gli altri, per proporre la propria professionalità e le proprie competenze. Non tutti arrivano a capire che questa idea è così importante. Sono sincero, anch’io non l’avevo presente inizialmente, ma questi articoli mi hanno illuminato.

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